Opalotipia: procedimento di stampa fotografica positiva su vetro opalino (1857 - inizio Novecento).
Denominazione internazionale: Opalotype.
Opalotipìa / Opalotype è in termine che unifica variati di procedimenti fotografici di stampa su vetro opalino bianco.
La sua specificità sta nell'impiego di un supporto primario adatto a fornire una qualità, una brillantezza, un contrasto ed una leggibilità sconosciute alla dagherrotipia ed all'ambrotipia e paragonabili solo all'avoriotipia europea.
Il supporto vetroso possiede un aspetto latteo opalino, è traslucido, ma non trasparente.

© 2014 by Gabriele Chiesa.

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Qui il video di un esempio di Opalotipìa / Opalotype, Chiesa-Gosio Collections, Brescia

Opalotype: what a Opalotype looks like. Opalotipo.

Approfondimenti su questo argomento si possono trovare su “Dagherrotipia, Ambrotipia, Ferrotipia. Positivi unici e processi antichi nel ritratto fotografico” dalla pagina 233 alla pagina 238 (Stampe e trasporti - 4.6.0 / Capitolo Opalotipia: Opalotype)

  • OPA501-01
  • Descrizione: Opalotipia OPA501. Fotografia su vetro opalino bianco. Il procedimento fu brevettato dal fotografo Joseph Glover e dall’orologiaio John Bold entrambi operanti a Liverpool, Regno Unito nel 1868.
  • Opalotype OPA003-3
  • Descrizione: Opalotipia OPA003. ritratto profilo di giovane donna. Fotografia su vetro opalino bianco. Montaggio in astuccio con mat ovale e preserver. Vetro di protezione bombato. Formato cm 8,7 x 10,7. Provenienza: Lompoc, California, U.S.A. Il procedimento fu brevettato dal fotografo Joseph Glover e dall’orologiaio John Bold entrambi operanti a Liverpool, Regno Unito nel 1868.
  • Opalotype OPA003-2
  • Descrizione: Opalotipia OPA003. ritratto profilo di giovane donna. Fotografia su vetro opalino bianco. Montaggio in astuccio con mat ovale e preserver. Vetro di protezione bombato. Formato cm 8,7 x 10,7. Provenienza: Lompoc, California, U.S.A. Il procedimento fu brevettato dal fotografo Joseph Glover e dall’orologiaio John Bold entrambi operanti a Liverpool, Regno Unito nel 1868.
  • Opalotype OPA003-1
  • Descrizione: Opalotipia OPA003. ritratto profilo di giovane donna. Fotografia su vetro opalino bianco. Montaggio in astuccio con mat ovale e preserver. Vetro di protezione bombato. Formato cm 8,7 x 10,7. Provenienza: Lompoc, California, U.S.A. Il procedimento fu brevettato dal fotografo Joseph Glover e dall’orologiaio John Bold entrambi operanti a Liverpool, Regno Unito nel 1868.
  • Opalotype OPA003-4
  • Descrizione: Dorso della lastra Opalotipia OPA003 con traccia dellla ventosa di fissaggio per la stesura dell'albume sul lato frontale da sensibilizzare. ritratto profilo di giovane donna. Fotografia su vetro opalino bianco. Montaggio in astuccio con mat ovale e preserver. Vetro di protezione bombato. Formato cm 8,7 x 10,7. Provenienza: Lompoc, California, U.S.A. Il procedimento fu brevettato dal fotografo Joseph Glover e dall’orologiaio John Bold entrambi operanti a Liverpool, Regno Unito nel 1868.
  • Opalotype OPA002-2
  • Descrizione: Opalotype OPA002. Confezione in cornice ottone con supporto da tavolo. Dorso. Lastra con finitura superficiale egg-shell finishing. Formato cm 8,1 x 10,7. Provenienza: Crossville Tennessee – 1890 ca. Il procedimento fu brevettato dal fotografo Joseph Glover e dall’orologiaio John Bold entrambi operanti a Liverpool, Regno Unito nel 1868.
  • Opalotype OPA002-1
  • Descrizione: Opalotype OPA002. Confezione in cornice ottone. Lastra con finitura superficiale egg-shell finishing. Formato cm 8,1 x 10,7. Provenienza: Crossville Tennessee – 1890 ca. Il procedimento fu brevettato dal fotografo Joseph Glover e dall’orologiaio John Bold entrambi operanti a Liverpool, Regno Unito nel 1868.
  • Opalotype OPA002-3
  • Descrizione: Opalotype OPA002. Lastra con finitura superficiale egg-shell finishing. Formato cm 8,1 x 10,7. Provenienza: Crossville Tennessee – 1890 ca. Il procedimento fu brevettato dal fotografo Joseph Glover e dall’orologiaio John Bold entrambi operanti a Liverpool, Regno Unito nel 1868.